Airlight Energy investe 65 milioni per parco solare Italcementi in Marocco

A partire da giugno 2013 AIRLIGHT ENERGY aprirà il parco solare CSP ad Ait Baha in Marocco, un impianto che fornirà energia verde allo stabilimento del Gruppo Italcementi. Il progetto, sulla cui tecnologia AIRLIGHT ENERGY ha investito complessivamente oltre 65 milioni di euro, consentirà un risparmio di circa 800 tonnellate di CO2 all’anno.

AIRLIGHT ENERGY – società svizzera con sede a Biasca (Canton Ticino) – che fornisce tecnologia per la produzione e lo stoccaggio su larga scala di energia elettrica utilizzando l’energia solare – ha avuto come obiettivo, fin dalla sua costituzione, la realizzazione di una tecnologia rinnovabile e soprattutto pulita.

Le soluzioni CSP (Concentrated Solar Power) e CPV (Concentrated Photo Voltaic) rappresentano il raggiungimento di questo traguardo. Grazie al sole, che è disponibile quasi ovunque, gli impianti vengono installati il più vicino possibile ai luoghi dove l’energia è necessaria. Di conseguenza, le distanze di trasporto vengono ridotte, le reti elettriche possono essere utilizzate al meglio e i problemi tipici dei sistemi combustibili fossili possono essere evitati. Inoltre, grazie all’accumulatore di calore (Energy storage – CSP) è possibile fornire energia elettrica su richiesta e nei momenti di picco, così come una produzione continua 24 ore su 24 che rappresenta una vera novità assoluta.

Airlight Energy

AIRLIGHT ENERGY, per minimizzare il contenuto di energia grigia, impiega in abbondanza materiali locali, come sabbia e sassi. In più, tutte le parti critiche sono facili da trasportare grazie all’impiego di poche componenti. L’intero sistema è costituito da materiali non tossici e non inquinanti, in particolare l’aria come fluido anziché l’olio diatermico o i Sali in utilizzo nei sistemi attuali, senza dimenticare che non è previsto un uso estensivo di risorse che scarseggiano, come i materiali rari. Da un lato, la soluzione di AIRLIGHT ENERGY è in grado di ridurre e di riutilizzare l’acqua, risorsa molto preziosa nelle zone aride, dall’altro si combina perfettamente con il territorio: le fondamenta leggere degli impianti non hanno un impatto negativo sul terreno, mentre l’estensione del parco solare crea ampie zone d’ombra che consentono di abbinare attività industriale e agricola. Al concetto sostenibile di AIRLIGHT ENERGY si aggiungono anche una articolata ingegneria di costruzione, una manutenzione e smantellamento rapido degli impianti, ma soprattutto una durata degli impianti di circa 60 anni.

Gli impianti AIRLIGHT ENERGY sono concepiti anche per incoraggiare le economie locali e favorire l’assunzione di personale, perché durante la costruzione dell’impianto il 50% del valore del progetto è generato a livello locale, mentre nel corso della fase operativa il sistema è in grado di trasformare aree desertiche in territori ecosostenibili.

I programmi di AIRLIGHT ENERGY portano lontano, come spiega il presidente Francesco Bolgiani: “Gli sviluppi a breve, oltre a un rafforzamento in Marocco, potrebbero portare la nostra azienda nelle miniere cilene, dove c’è necessità di grandi quantità di energia e dove l’irraggiamento solare permette alla nostra tecnologia di esprimere al massimo le sue potenzialità. Un secondo dossier aperto porta in Arabia Saudita, dove c’è la possibilità di realizzare impianti di nuova generazione. Nel percorso di sviluppo – continua Bolgiani – è prevista anche la quotazione in Borsa, programmata proprio per valorizzare e dare ulteriore spinta alle potenzialità della nostra tecnologia”.

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